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日志


11月29日

Aiutiamo nostra Madre

 

Decalogo del risparmio energetico:

1. eliminare gli sprechi: ad esempio spegnere le luci quando non si è nella stanza;
2. aumentare l'efficienza con cui si usa l'energia: ad esempio usare elettrodomestici in classe A, o meglio ancora A+ e A++
3. eliminare gli usi impropri: ad esempio non usare energia elettrica per fare calore, come negli scaldabagni elettrici o nelle piastre elettriche per cucinare

Assumendo comportamenti responsabili per far funzionare al meglio gli impianti esistenti:
1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare sovente il frigorifero; pulire spesso la serpentina, perché la polvere riduce la sua efficienza e tenerla a una certa distanza dal muro in modo che possa circolare l'aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si porta l'acqua a ebollizione; evitare che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola perché di lato non scalda; far bollire al minimo, tanto la temperatura di ebollizione non cambia
5. abbassare i termosifoni e non aprire le finestre se si ha troppo caldo
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

Sostituendo gli impianti poco efficienti con impianti più efficienti:
1. lampade ad alta efficienza: a parità di potenza consumano meno delle lampade normali; ovvero ce ne vogliono 6 per consumare come 1 lampada normale
2. elettrodomestici di classe A o superiore
3. apparecchi elettronici ad alta efficienza,scaldabagni a gas senza accumuli
4. termovalvole da applicare ai termosifoni per programmarne l'accensione in relazione alle esigenze (perché tenerli accesi tutto il giorno nelle camere da letto o nei salotti che non si usano?) e per regolarne automaticamente la temperatura (perché continuare a tenerli accesi quando si sono raggiunti i gradi desiderati?)
5. caldaie a condensazione

Voi avete dei piccoli segreti(che magari avete scoperto x caso o che derivano dalla vostra esperienza quotidiana)che fanno risparmiare ed aiutano l'Ambiente?

 

  
11月13日

Valeria Rossi

 

In questi giorni,durante i vari spostamenti,mi è capitato di sentire un paio di volte(che in 6 anni nn è poco),la hit di una delle più grandi cantanti italiane..Valeria Rossi!

La sua"Tre parole",tradotta in spagnolo("Tres Palabras")e vincitrice del Festivalbar 2001,resta scolpita nella mente di tutti noi per le rime ardite,le paratassi forbite e quel pizzico di"pazzia"che ha sempre caratterizzato questa ragazza dalla voce solare e potente..

Ricordo che nel periodo in cui uscì questa canzone,tutti rimanemmo colpiti dall'arguzia di Valeria,dalla novità dei suoi testi e sfidavamo noi stessi a scoprirne i doppi sensi,le allusioni che,dietro un testo apparentemente semplice,si nascondono copiosi,i neologismi e le forme dialettali..

Cito sempre"Tre parole"(Sole-Cuore-Amore),xkè,forse,nn molti hanno sentito gli altri brani della brava autrice romana.

Tres Palabras ha riempito l'aria dell'estate del 2001 ed è x questo che è rimasta nei cuori di tutti,x i momenti felici in cui ci ha fatto da colonna sonora.

Per nn parlare poi delle immagini che si potevano ammirare all'interno del libretto allegato al Cd..vere e proprie opere d'arte di chiara ispirazione surrealista(tendente all'astrattismo),dipinte dalla stessa Rossi..opere che mostravano come il suo estro nn fosse limitato solo alla creazioni di canzoni,ma anche di quadri,molti dei quali esposti poi in famose gallerie romane,milanesi e dintorni..  

Ricordo un mio amico,che nn citerò per chiari motivi,era diventato un vero e proprio appassionato di Valeria,tanto da volerla incontrare di persona,magari ad un suo concerto o in qualche locale romano dove la cantante usava cenare,riuscendo però ad avere solo un suo autografo..ma lui,e noi con lui,fummo soddisfatti anche solo di questo piccolo dono e lo mostrò per svariati mesi a tutti gli amici,conoscenti e parenti..finchè qualcuno mise fine alla cosa con l'esclamazione.."Che du'palle,tu e sto autografo!"

Poi dopo il secondo album("Luna di Lana")nn grandioso come il precedente,ma altrettanto valido,si persero le tracce di Valeria..

Che fine ha fatto?

Valeria a tutt'oggi ha abbandonato le torme di fan che la circondavano durante i concerti,dando spazio a quella che è un'altra sua passione(poliedrica!)dopo il canto e la pittura..la scrittura!!

Infatti nel 2006 è uscito il suo primo libro:"Suicidi falliti per motivi ridicoli"

Ed ora scrive un "Diario di bordo"e Racconti sul suo Sito Ufficiale(www.valeriarossi.it) che dovete assolutamente visitare..

Approfitto di questo spazio per fare un appello:Valeria,la scrittura va bene,ma torna su i tuoi passi,noi aspetteremo sempre te e le tue ermetiche canzoni!!

 

 

    
11月11日

In viaggio verso Udine

 

Il treno  è affolato..sarà perchè è un Regionale,sarà perchè è Domenica..chissà.

C'è di tutto:studenti,operai,turisti,emigrati..gli odori sono diversi da quelli estivi,forse perchè si è più stretti nei capotti,forse perchè il freddo anestetizza un pò anche l'olfatto,forse perchè non c'è più l'euforia(e qualche volta anche il nervosismo)che l'aria calda ci regalava durante il viaggio..

Ora sento i miei compagni di viaggio più predisposti all'introversione,le mani che si sfregano cercando di riscaldarsi,nasi fino a qualche mese fa rossi per il sole,ora diventati rossi come lamponi per il raffreddore,occhi che lacrimano non so se per il freddo o se per un addio..eh sì,perchè la stazione è il luogo dove avvengono addii degni di un film o quantomeno di un fotoromanzo(ne ho visti di morosi correre dietro al treno fino alla fine della banchina o,più semplicemente,fino all'esaurimento di ossigeno nei polmoni),dove ci si scambiano promesse che forse dureranno ore,giorni,nei casi più fortunati,mesi.Questo luogo in cui si mischiano lacrime di gioia,sorrisi,risate,abbracci infiniti per l'arrivo di una persona cara,facce tristi per chi sta andando via,forse per un mese,forse per sempre e stuart che,impassibili ed anche un pò annoiati da questi continui cambiamenti di umore intorno a loro,mostrano il cartello dell'Hotel di turno e attendono pazientemente il Mr o la Mrs che vengono da lontano,un pò amanti del lusso(arrivano sempre in ES),un pò amanti del Grand Tour,forse anche un pò claustrofobici..

Perso nei ricordi e nelle immagini che solo un buon libro sa dare(un giorno ve ne parlerò),arrivo a Venezia Mestre..stazione grande,nodo di scambio per i treni che vanno verso Sud(come mai,quando penso a Napoli,penso al caldo,anche se ho lasciato un freddo boia?Un freddo molto simile a questo,forse un tantinello più asciutto)e che si addentrano verso il resto d'Italia,le Alpi,Trieste..mentre leggo questi nomi,fantastico sui luoghi e sui vari dialetti che potrei sentire..ed in effetti intorno a me si sente un pò di tutto:friulano,veneto,milanese,napoletano..eh sì,i miei amati/odiati concittadini nn mi lasciano mai completamente solo ed è con un sorriso che li ascolto..c'è chi arriva per la prima volta,c'è che ci abita già da un pò e parla un misto di dialetti e c'è chi ha ormai solo una lieve traccia,nelle finali,nelle esclamazioni,nelle imprecazioni,di quella che fu la lingua parlata dai genitori..

Venezia è un pò umida si sa,ma siamo appena a Novembre ed è già è bagnato per terra,ma nn quel baganto che sa di pioggia e terra,di quel bagnato che è l'espressione dell'acqua nn evaporata che è foriero di nebbia.Ed in effetti,la nebbia ci accoglie una volta lasciata la stazione..qua e là si vedono delle luci un pò"annacquate",un pò"spente",ma qui in treno si sta tanto bene,tanto al caldo..

Ora i miei compagni di viaggio sono cambiati,non c'è più la folla eterogenea di prima,bensì ora sono(quasi)tutti studenti..

La mia vicina,che presumibilmente sta parlando con un amico/fidanzato/compagno,lo chiama il"treno dei bambini",forse perchè sono tutti ragazzi iscritti ai primi anni di Università,ancora con gli zainetti ultra-autografati da amiche del cuore,pieno di t.v.t.t.b o,al contrario,di scritte inneggianti a gruppi rock,anche un pò anarchiche che mi riportano indietro negli anni e che mi fanno sorridere con tenerezza,pensando che,prima o poi,anche loro diventeranno dei"borghesi",tutto aperitivo,happy-hour e dopo-cena..

C'è sempre chi si distingue dalla massa(x fortuna)ed infatti c'è un ragazzo che legge Tex(fumetto quanto mai datato per un ventenne)e nn un manga e c'è chi si impegna con la Filosofia(anche se dopo una ventina di pagine crolla in un sonno stuporoso..ma l'importante è provarci,no?).

Intanto il treno va..Mogliano Veneto,Treviso,Conegliano Veneto,Pordenone,Codroipo..ed infine arrivo alla tanto sospirata meta..Udine!

Il mio viaggio termina qui..ora dovrò andare alla ricerca del B&B che mi ospita..spero di riuscire a trovare subito il posto,xkè di sera nn è che c'è molta gente a cui chiedere informazioni nella zona dell'Ospedale..

Mi farebbe piacere conoscere il vostro viaggio,che sia lungo 1 km come 900..le sfumature,le persone,le luci,le emozioni,nn hanno bisogno di grosse distanze..

11月10日

Benvenutii!!

 
 
Dopo aver concluso qualche anno fa la mia prima avventura(il nome del Blog manco me lo ricordo più),ho deciso di riprovare..
Molti potranno dire:"Perche?!Ce ne era davvero bisogno?!Nn potevi continuare a farti i fatti tuoi senza la necessità di farci una testa così anche via etere?"
Avete ragione,ma in questo periodo della vita sono di nuovo diventato ramingo.. e sempre con una valigia pronta,per scoprire quale sia la mia realtà,la mia identità,il mio  obiettivo..
Ecco perchè ho deciso di ritentare,raccontandovi con immagini,suoni e parole,quelli che sono i miei pensieri,i miei sentimenti e quella che è la mia quotidianità..
E poi la mia logorrea in qualche modo la devo tenere in allenamento... o no?