Francesco's profileLungo il cammino..PhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 10

    Ricomincio da...tre!

    Eccomi di nuovo qui,miei cari..
    Dopo aver inglobato ed espulso questo periodo pieno di chiaro-scuri e particolarmente stressante,la vita ricomincia non senza qualche novità..
    Se mi guardo indietro vedo gli ultimi 8 anni come uno slalom,uno zig-zag tra esperienze,città e facce diverse..
    L'inizio a Biologia(dopo aver perso il Concorso di Ammissione a Medicina)a Napoli,l'ingresso a Medicina a Roma e i miei primi tre anni da studente fuori-sede,studio forsennato,qualche amico vero e una grande sbandata..poi il trasferimento a Napoli perche affetto dalla"saudade",ostacoli burocratici,esami infiniti,l'incontro con l'Amore,le serate e le vacanze con gi amici,quelli di sempre,quelli di una vita,quelli veri e poi la tanto sospirata ed agognata Laurea..
    Ed ora,vicino ai miei secondi 14 anni,imbarcato in un'altra avventura..3 mesi di volontariato ad Udine e il tanto sospirato ingresso alla Scuola di Specializzazione(proprio per un pelo)in...Anestesia&Rianimazione!Ad Udine,starete pensando?Manco pà  'a capa..a Verona!
    E si ricomincia..clima nuovo,ambiente nuovo,facce nuove,ma soprattutto,Specialità nuova..eh sì,perchè il mio grande Amore sin dal I anno di Corso è sempre stata la Psichiatria,con tutto il fascino e la profondità della mente umana(nel bene e nel male)..ed ora,si cambia prospettiva,futuro,tutto..
    Sono carico di attese e speranze per questo nuovo inizio,sono curioso di allenare e sperimentare la mia manualità(notoriamente prossima allo 0),di lanciarmi nel buio,nel non avere la minima idea di quello a cui vado incontro,di riazzerare tutte le cose lette e studiate con passione fin'ora,per(cercare)di appassionarmi ad altro..c'è chi dice(vedi il commento all'intervento precedente)che se non funzionano i farmaci,li stenderò con la mia parlantina ai limiti della logorrea..chissà..forse tra qualche mese vi saprò dire con più certezza se le mie aspettative sono state soddisfatte o meno..per il momento mi godo questi giorni di relax,che passano veloci rispetto alle settimane scorse(belle piene,piene)e mi preparo a ciò che verrà..in fondo la primavera non è così lontana e questi ultimi giorni di inverno,passeranno..
    Ps:ieri,per la prima volta(eh sì,sono ancora affezionato all'idea di tv pubblica)ho visto la partita del Napoli,pagando di tasca mia(le altre volte a casa di amici)..doppio mannaggia..perchè ci hanno rifilato 2 pappine e perchè ho dato pure i soldi a Berlusconi..PierSilvio..ufff!!!
    A presto!
      
    March 06

    Scusate il ritardo..

    Cari amici e care amiche,
    vicini e lontani..
    Chi di voi  avrà avuto la pazienza di passare ancora di qui e non vedere nessun aggiornamento,avrà pensato che sono scomparso,magari in qualche località esotica e che ho abbandonato il mio blog..
    Niente di tutto questo,sto solo attraversando un momentoun pò"particolare"e molto stressante..quando lo avrò inglobato,esaminato ed espulso,allora tornerò su queste pagine a raccontarvi di me e di ciò che più mi affascina di questo mondo che,nonostante tutto,vale la pena di scoprire ogni giorno..
    Fortuntamente ho una rete di sostegno molto forte e x questo vorrei ringraziare i miei genitori,i miei parenti,i miei amici(Ste,Luigi&Là,Già&U,Andre&V,Ale,Marco)ed Angela(il mio pensiero felice)..
    A voi tutti ringrazio x continuare a passare di qui,lungo il cammino della mia vita che,tra alti e bassi,prosegue..
    Un abbraccio,
    Fra
    February 05

    A tavola!!

     

    "È preferibile un cibo anche un po’ nocivo ma gradevole, a un cibo indiscutibilmente sano ma sgradevole." (Ippocrate)

    Nel mio ultimo girovagare per l'Italia ho raccolto,da amatore della buona tavola,qualche ricetta qua e là e ve le voglio riproporre..

    Non citerò le ricette napoletane,perchè spero che qualche mio lettore/mia lettrice voglia scriverle per me..

    Mi farebbe piacere sapere quali sono i "piatti tipici"di altre Regioni d'Italia,con la speranza poi di poterci andare ed "assaggiare"..come direbbe un mio amico parigino

    Partiamo con i piatti friulani,ovvero del Nord-est del Friuli-Venezia-Giulia..questi che vi presento sono solo una parte della ricca gastronomia locale,ma datemi tempo e ve aggiungerò degli altri!!

    Il Muset

    Il Muset e' il cotechino tradizionale del Friuli, si prepara con parti del maiale grasse e magre che vanno macinate con spezie, cannella, noce moscata, pepe nero, coriandolo e peperoncino. In base alla tradizione il Muset va servito bollito con "brovade", (rape fermentate nelle vinacce),  e talvolta anche con i fagioli.

    Prosciutto San Daniele

    Il prosciutto si ottiene da suini macellati adulti e può variare di peso tra gli 8 e i 10 Kg. Ha un colore rosso rosato nella parte magra, mentre la parte grassa è bianca. Ha un profumo intenso, sapore dolce e delicato.

    La Gubana

    E' il dolce piu' tipico della regione, un simbolo. Golosissima pasta sfoglia, dolce,piena di frutta secca e spezie, canditi amalgamati con rosso d'uovo e montati a neve con albume.
    La ricchezza di sapori e di ingredienti riflette la cucina friulana, dove i prodotti locali si fondono con aromi esotici e agrumi mediterranei.
    Ci sono diverse varianti di Gubana, in alcune,ad esempio,c'e' il cioccolato. Ogni famiglia tramanda una particolare ricetta.

    Vini friulani:

    Tocai friulano: ideale come aperitivo accostato al prosciutto doc San Daniele, adatto a risotti e frittate

    Grappa friulana: numerosi sono i distillati del luogo...  Da queste parti l'acquavite è un piacere destinato non solo agli intenditori(come me)..La grappa è quel distillato che si ottiene dall'alambicco che abbia una gradazione non inferiore ai 37.5° e non superiore agli 86°. La grappa si ottiene direttamente dalla distillazione delle vinacce, raramente viene impiegato il vino. Prima di essere imbottigliata viene diluita con acqua distillata per abbassarne la gradazione.

    Passiamo ora alla cucina ferrarese..anche qui ho cercato di provare un pò di tutto..

    Anguilla ammarinata

    Si tratta dei pesci delle vicine Valli di Comacchio cotti allo spiedo e marinati in aceto e alloro

    Salama da sugo

    Particolarissimo salume da cuocere, saporito ed intrigante a base di carne di maiale, fegato, lingua suina, cotiche, vino e spezie. Si mangia soprattutto accompagnata con il purè di patate

    Cappellacci con la zucca

    Versione assai lontana dai forse troppo dolci tortelli mantovani e per questo più facili al palato,conditi con burro e salvia o con ragù

    Pasticcio alla ferrarese

    Piccoli maccheroncini rigati, conditi con ragù, funghi, tartufo bianco (ci sono piccole ma interessanti zone di raccolta di questo fungo tuberaceo) e besciamella, rinchiusi nella pasta frolla e passati in forno

    Pampepato di cioccolato:

    Cotto al forno è composto di farina, cacao, latte, zucchero o miele, mandorle, cedro, pepe e spezie.

    Allora,che ne dite?Non so a voi,ma a me (ri)vedere tutte queste prelibatezze,mi ha messo un certo languorino!!

    Vi lascio con alcune frasi celebri e delle massime,a dimostrazione che questo non è argomento solo per golosi,ma ha illuminato anche illustri personaggi..

    "Lo si schiaccia dolcemente tra lingua e palato; lentamente fresco e delizioso, comincia a fondersi: bagna il palato molle, sfiora le tonsille, penetra nell’esofago accogliente e infine si depone nello stomaco che ride di folle contentezza." (G. Flaubert)

    "Quando io morirò, tu portami il caffè, e vedrai che io resuscito come Lazzaro." (Eduardo De Filippo rivolto alla domestica in "Fantasmi a Roma")

    "Il buon vino Nutrisce molto bene, genera buon sangue, leva la sincope e fa vedere sogni grati la notte" (Baldassar Pisanelli - medico bolognese 1589)

    "Bevendo gli uomini migliorano: fanno buoni affari, vincono le cause, son felici e sostengono gli amici" (Aristofane, I cavalieri)

    "Il vino sa rivestire il più sordido tugurio d'un lusso miracoloso e innalza portici favolosi nell'oro del suo rosso vapore, come un tramonto in un cielo annuvolato"         (C. Baudelaire, I fiori del male)

    January 25

    ..Io ricordo..


    "Se questo è un uomo"
     di Primo Levi
     
    "Voi che vivete sicuri
    Nelle vostre tiepide case,
    voi che trovate tornando a sera
    Il cibo caldo e visi amici:
    Considerate se questo è un uomo
    Che lavora nel fango
    Che non conosce pace
    Che lotta per un pezzo di pane
    Che muore per un sì o per un no.
    Considerate se questa è una donna,
    Senza capelli e senza nome
    Senza più forza di ricordare
    Vuoti gli occhi e freddo il grembo
    Come una rana d'inverno.
    Meditate che questo è stato:
    Vi comando queste parole.
    Scolpitele nel vostro cuore
    Stando in casa andando per via,
    Coricandovi alzandovi;
    Ripetetele ai vostri figli.
    O vi si sfaccia la casa,
    La malattia vi impedisca,
    I vostri nati torcano il viso da voi."
     
    ShoàShoà2
     
    January 17

    ..Donne..

     

    Donne,

    sorrisi che si aprono al mondo,

    lo avvolgono,

    lo riscaldano.

    Occhi che brillano,

    che si accendono per un "Sì"...

    e ti rendono indifeso.

    Donne,

    mani che si intrecciano e che si toccano lievi,

    labbra morbide che sanno baciare,

    giocare...mentire!

    Pensieri che si rincorrono come nuvole,

    si trasformano,

    scompaiono.

    Parole dolci come il miele,

    taglienti come il vetro dello specchio in cui si ammirano

    e che si infrange con le loro speranze.

    Cuori pronti a battere,

    ad accelerare,

    ad amare,

    a comandare.

    Infiniti universi che si aprono alla vista di chi usa la lente giusta,

    di chi sa vedere oltre..

    Sicure si affacciano al mondo,

    sempre pronte ad un abbraccio che le sorregga,

    le guidi,

    le allontani dal baratro.

    Donne,

    sfuggenti come il fumo che sale dal ceppo,

    che si confonde con l'aria della notte,

    presenti in quest'attimo di vita,

    che ce le fa desiderare...

    January 06

    Eduardo de Filippo

     

    Vi propongo alcune Poemi del grande Eduardo..leggete e poi chiudete gli occhi,vi sembrerà di vedere quell'angolo di mare,quel gesto quotidiano,quell'attimo in cui abbiamo pensato la stessa cosa,alla quale lui ha dato voce.. 

    Penziere mieje...

    Penziere mieje, levàteve sti panne,
    stracciàtev' 'a cammisa, e ascite annuro.
    Si nun tenite n'abito sicuro,
    tanta vestite che n'avit' 'a fa?
    Menàteve spugliate mmiez' 'a via,
    e si facite folla, cammenate.
    Si sentite strillà, nun ve fermate:
    nu penziero spugliato 'a folla fa.
    Currite ncopp' 'a cimma 'e na muntagna,
    e quanno 'e piede se sò cunzumate:
    un'ànema e curaggio, e ve menate...
    nzerrano ll'uocchie, primm' 'e ve menà!
    Ca ve trovano annuro? Nun fa niente.
    Ce sta sempe nu tizio canusciuto,
    ca nun 'o ddice... ca rimmane muto...
    e ca ve veste, primm' 'e v'atterrà.
    'o mare
    "'O mare fa paura"
    Accussì dice 'a ggente
    guardanno 'o mare calmo,
    calmo cumme na tavula.
    E dice 'o stesso pure
    dint' 'e gghiurnate 'e vierno
    quanno 'o mare
    s'aiza,
    e l'onne saglieno
    primm' a palazz' 'e casa
    e pò a muntagne.
    Vergine santa...
    scanza 'e figlie 'e mamma!
    Certo,
    pè chi se trova
    cu nu mare ntempesta
    e perde 'a vita,
    fa pena.
    e ssongo 'o primmo
    a penzà ncapo a me:
    "Che brutta morte ha fatto
    stu pover'ommo,
    e che mumento triste c'ha passato".
    Ma nun è muorto acciso.
    È muorto a mmare.
    'O mare nuna cide.
    'O mare è mmare,
    e nun 'o sape ca te fa paura.
    Io quanno 'o sento...
    specialmente 'e notte
    quanno vatte 'a scugliera
    e caccia 'e mmane...
    migliara 'e mane
    e braccia
    e ggamme
    e spalle...
    arraggiuso cumm'è
    nun se ne mporta
    ca c' 'e straccia 'a scugliera
    e vveco ca s' 'e ttira
    e se schiaffea
    e caparbio,
    mperruso,
    cucciuto,
    'e caccia n'ata vota
    e s'aiuta c' 'a capa
    'e spalle
    'e bracce
    ch' 'e piede
    e cu 'e ddenoccie
    e ride
    e chiagne
    pecché vulesse 'o spazio pè sfucà...
    Io quanno 'o sento,
    specialmente 'e notte,
    cumme stevo dicenno,
    nun è ca dico:
    "'O mare fa paura",
    ma dico:
    "'O mare sta facenno 'o mare".
    'o munno d' 'e pparole
    Si t' 'o ddico nun me cride
    manco si pittass' 'o sole
    pecché 'o munno d' 'e pparole
    mpara ll'arte d' 'o pparlà.
    E tu saje ca st'arte è l'arte
    ca se sceglie 'o traditore
    pecché l'ommo senza core
    fa furtuna c' 'o pparlà.
    Io, gnorsì, pire sò chillo
    c'ha liggiuto e s'è applicato;
    c' 'o mestiere s'ha 'mparato,
    e se serve d' 'o pparlà...
    Se capisce ca parlanno,
    nciucio, mbroglio... e faccio 'ammore.
    Ma però tengo nu core
    e cu te, che vuò parlà!
    'a gente
    'A ggente ca me vede mmiez' 'a via
    me guarda nfaccia e ride. Ride e passa.
    Le vene ammente na cummedia mia,
    se ricorda ch'è comica, e se spassa.
    Redite pè cient'anne! Sulamente,
    v' 'o vvoglio dì pè scrupolo 'e cuscienza:
    io scrivo 'e fatte comiche d' 'a ggente...
    E a ridere, truvate cunvenienza?
    ...Nun credo

    'a neva
     
    Nu sole spaccaprete
    fatt'a fferz' 'e lenzole
    menate dint' 'e bbarche
    e ncopp' a tutt' 'e case
    ammuntunate sott' 'o Vesuvio
    e ncopp' a vocca soja
    zucchero in polvere,
    cumme si 'e pressa 'e pressa
    a uocchio a uocchio
    $avesse fatto
    uno muorzo surtanto
    'e na pasta bignè.
    E che cielo!
    Nu cielo a tavuletta
    trasparente e turchese.
    Accussì scenne a Napule,
    ncopp' 'o Vesuvio,
    'a neve.
    'O rraù
    'O rraù ca me piace a me
    m' 'o ffaceva sulo mammà.
    A che m'aggio spusato a te,
    ne parlammo pè ne parlà.
    Io nun sogno difficultuso;
    ma luvàmell' 'a miezo st'uso.
    Sì, va buono: cumme vuò tu.
    Mò ce avèssem' appiccecà?
    Tu che dice? Chest'è rraù?
    E io m'a 'o mmagno pè m' 'o mangià...
    M' 'a faje dicere na parola?
    Chesta è carne c' 'a pummarola.

      

     

      

    December 28

    Baudelaire..

     
    "Musa"
    O musa del mio cuore, amante dei palazzi, avrai tu, quando Gennaio libererà i suoi venti, nella nera noia delle sere nevose, un tizzone che scaldi i tuoi piedi violacei?
    Rianimerai dunque le tue spalle marmoree ai raggi notturni che filtrano attraverso le imposte? Al sentire borsa e palazzo a secco, raccoglierai l'oro delle volte azzurrine?
    Bisogna che tu, per guadagnarti il pane d'ogni sera, dondoli, come il chierichetto, l'incensiere, cantando un Te Deum cui non credi?
    Oppure, come un saltimbanco a digiuno, mostrerai le tue grazie e il tuo riso molle d'un pianto che non si vede per far sì che il volgo si sganasci dalle risate?
     
     
    "Il Monaco cattivo"
    I chiostri antichi sui loro ampi muri mostravano in immagini dipinte il santo Vero: il loro effetto, scaldando le pie viscere, temperava il freddo della loro austerità.
    In quei tempi di fioritura del seme di Cristo, più di un illustre monaco(oggi raramente citato), facendo del cimitero il suo studio, con gran semplicità glorifica la Morte.
    La mia anima è una tomba che, cattivo cenobita, percorro e abito dall'eternità: ma nulla abbellisce i muri di questo chiostro odioso.
    O monaco fannullone! Potrò, e quando, fare dello spettacolo vivente della mia triste miseria il lavoro delle mie mani, l'amore dei miei occhi?
     
     
    "Il Nemico"
    La mia giovinezza non fu che una oscura tempesta, traversata qua e là da soli risplendenti;
    tuono e pioggia l'hanno talmente devastata che non rimane nel mio giardino altro che qualche fiore vermiglio.
    Ecco, ho toccato ormai l'autunno delle idee, è ora di ricorrere al badile e al rastrello per rimettere a nuovo le terre inondate in cui l'acqua ha aperto buchi larghi come tombe.
    E chissà se i fiori nuovi che vado sognando troveranno, in un terreno lavato come un greto, il mistico alimento cui attingere forza..
    O dolore,o dolore, il Tempo si mangia la vita e l'oscuro Nemico che ci divora il cuore cresce e si fortifica del sangue che perdiamo.
     
    "Elevazione"
    Al di sopra degli stagni, al di sopra delle valli, delle montagne, dei boschi, delle nubi, dei mari, oltre il sole e l'etere, al di là dei confini delle sfere stellate,
    spirito mio tu ti muovi con destrezza e, come un bravo nuotatore che si crogiola sulle onde, spartisci gaiamente, con maschio, indicibile piacere, le profonde immensità. Fuggi lontano da questi miasmi pestiferi, va' a purificarti nell'aria superiore, bevi come un liquido puro e divino il fuoco chiaro che riempie gli spazi limpidi.
    Felice chi, lasciatisi alle spalle gli affanni e i dolori che pesano con il loro carico sulla nebbiosa esistenza, può con ala vigorosa slanciarsi verso i campi luminosi e sereni; colui i cui pensieri, come allodole, saettano liberamente verso il cielo del mattino; colui che vola sulla vita e comprende agevolmente il linguaggio dei fiori e delle cose mute.
     
    December 17

    Star-Wars-------Space Balls

     

    In queste settimane pre-natalizie,ogni Lunedì è di scena su Italia1,una puntata della saga di Star-Wars..nonostante i tagli al film,neanche troppo nascosti,creati per far più spazio alle numerose pause pubblicitarie,mi sono gustato l'inizio della Saga(che non avevo visto),che prosegiurà inevitabilmente,fino ad arrivare,come ogni anno,al 6 Gennaio o giù di lì,con"Il Ritorno dello Jedi".

    E non potevo non rivedere per la centomillesima volta un altro capolavoro del Cinema Americano,un Cult-Movie,che viene spesso classificato di"Serie B",di e con Mel Brooks..non sapete di cosa sto parlando?!?Ma di"Space Balls",ovviamente!!!

    Parodia del più famoso"cugino",racconta di un popolo,gli Space Balls appunto,a corto d'aria per l'uso maldestro di questa risorsa(come assomigliano a noi,eh?!)e che,pur di rientrare in possesso di questo bene primario,rapiscono la Principessa Vespa del Pianeta Druidia che invece ne è ricco..

    Ci sono proprio tutti i personaggi del più famoso film,rivisitati,ovviamente..Lord Casco,Yoghurt lo Jedi(che controlla lo Sforzo),il Colonnello Nunziatella,Ruttolomeo(per gli amici solo Rutto),il Principe Valium l'ancella robot(con un certo accento napoletano)ed,ovviamente,i due protagonisti:la Principessa Vespa e Stella Solitaria..

    A volte sento la mancanza di questo genere di film(tra gli altri:l'Aereo più pazzo del mondo;la Storia più pazza del mondo,Scuola di Polizia,Una pallottola Spuntata,etc..)

    Per il momento vi ripropongo alcuni spezzoni di Space-Balls,chissà che non vi venga voglia di vederlo!!

     

     
    Stronzi!

     

     
    Velocità smodata!!

     

     
    Rastrellammento a pettine!!
    December 09

    Natale.. 25!!

    "Come sarà questo Natale?",si chiede un noto attore americano in uno spot che sta girando parecchio in questi giorni..e continua:"Bianco?No!!Holliwoodiano!Sportivo!!In una parola..Fantastico!!"

    E questa è la premessa che sempre accompagna(quasi)tutti noi quando si avvicinano le festività..

    Proprio ieri mi trovavo in uno dei Monumenti moderni al Natale,uno di quei posti in cui le luci,la musica,le comparse pagate per sponsorizzare qualche prodotto,la stessa gente..tutto è costruito per entrare in sintonia con l'altro,con te stesso,ma soprattutto con il tuo portafogli,che in queste occasioni diventa un'appendice della tua mano e,senza che tu neanche te ne accorga(a volte),hai comprato regali per tutti,xkè a Natale siamo tutti più buoni e più caritatevoli..soprattutto verso i negozianti che ci vendono un sacco di cianfrusaglie a prezzi non propriamente adatti al valore dell'oggetto..

    Girando,come dicevo,in questo Tempio,dove il denaro non solo diventa il miglior solvente per il nostro Io,ma anche per il nostro Super-Io,volgo lo sguardo non alle vetrine,ma alle persone che mi sono intorno e che,insieme a me,stanno partecipando a questo rito collettivo,al rito dell'acquisto,al rito del"pensierino"anche per il parente con cui,magari,non si va molto d'accordo,ma che,Diavolo,è Natale..e almeno una volta all'anno ci sentiamo in dovere di elargire un sorriso anche a lui(forse)!!

    Beh,mi guardo intorno e non vedo altro che sorrisi,sorrisi a profusione..poi però mi soffermo meglio su qualche coppia..incomincio a notare qualch piccolo sbuffo,un"uff.."sussurrato,un'alzata di occhi al cielo ed è lì che il castello crolla..

    Eh sì,perchè dopo la prima occhiata distratta e appannata,inizio a vedere altre cose..

    Persone che discutono un pò troppo animatamente sull'acquisto di un oggetto,mariti seduti ed annoiati che aspettano fuori dai negozi le rispettive compagne/amanti/mogli,carrelli riempiti con prodotti di bassa qualità,ma dal design convincente e voluminoso,un pò per dar tono all'oggetto stesso,un pò per non far notare che chi l'ha acquistato,non si poteva permettere(forse)l'articolo originale..

    Persone che si muovono un pò istericamente tra i negozi,commessi dallo sguardo allucinato(e siamo solo all'una del pomeriggio),bariste che rifanno 3 volte il caffè,che scambiano piattini sporchi con quelli puliti,che,se potessero,prenderebbero un bazooka e farebbero fuori tutti i clienti;volontari che chiedono offerte e che ti danno una stella di Natale per"soli 12 Euri";bambini che piangono,che ridono,che credono di essere atterrati nella Terra dei Balocchi e che ti fanno capire che,in fondo,non sono così innocenti come la tradizione vuole,visto che,sin dalla più tenera età,usano tutte le armi a loro disposizione pur di avere quel giocattolo che è "il più bellissimo del mondo",per almeno 30 secondi(tempo necessario ad avvistarne un altro)..e sono come drogati da tanta abbondanza,elettrizzati dall'aria natalizia,che è sinonimo di regali in arrivo!!

    Sfilano davanti a me anche degli sguardi un pò vuoti,vacui,liquidi,di chi è lì giusto per respirare un pò di aria natalizia,prima di tornare alla sua squallida realtà..

    Ed allora penso che il periodo di Natale(ma in genere tutti i periodi di Festa),sono quelli in cui diverse persone decidono di farla finita con questa vita che non è in grado di regalargli neanche un Natale decente,un sorriso caldo,una fetta di pandoro,un fuoco d'artifcio..

    Mi ritorna in mente che proprio la settimana scorsa nei pressi di Codroipo(Udine),il treno su cui viaggiavo si è fermato"in attesa dell'arrivo dell'Autorità Giudiziaria",che vuol dire che qualcuno pochi minuti prima non ce l'aveva fatta a sopportare questo peso...e mi sovviene che è già il terzo in circa quindici giorni,su quella linea ferroviaria..e quanti ce ne saranno ancora lì e nel resto d'Italia fino a Gennaio?

    Ed intanto la mia visita guidata mi porta in un Ipercoop affollato di persone,di gadget,di alimenti...ma quanto cibo si produce quotidianamente?
    Quante bocche si debbono sfamare in quell'Ipercoop per avere pacchi e pacchi di merendine,dolciumi,pane,pasta,affettati,formaggi, pesce,verdure e vino,spumante,aperitivi,salatini,liquori,latte..tutto in quantità straordinarie,esaltanti,abbondanti,accecanti..tanto che sono rimasto per un pò come stordito da questa ostentazione di opulenza,ricchezza,rigurgito di abbondanza..

    Ed anche lì come automi si sceglieva il prodotto con miglior qualità prezzo,il latte non di marca(salvo poi scoprire che chi lo produce è una società che fa capo ad un'altra che un pò di tempo fa,fu indagata propio per adulterazione del latte che vendeva)..ma ecco un evento del tutto insolito a queste latitudini...l'ingorgo a croce uncinata!
    Pensavo che solo a Napoli esistesse un fenomeno del genere ed invece anche in un Ipercoop di Ferrara può succedere lo stesso(ma con i carrelli per la spesa anzicchè con le macchine)!!

    Beh,vi devo confessare che mi sono visto perso,per un momento,poi data l'esperienza acquisita da anni di pratica,sono riuscito a svicolare in un corridoio laterale di cibo per cani e abbiamo lasciato il "traffico"alle nostre spalle..finchè non uscimmo fuori"a rimirar le stelle.."anche se fatte di led luminosi e lampadine a luce intermittente...

    E mi ritorna in mente chi non sta bene e che molto probabilmente trascorrerà un Natale"diverso"da quelli che ha trascorso in passato e che vorrebbe tanto vivere un Natale"normale",un Natale che molti,ed io in primis,critichiamo e non apprezziamo..ed è forse questa la vera forza del Natale,ringraziare in maniera un pò più forte e più convinta,rispetto agli altri giorni,di stare bene o comunque non tanto male e di avere,in fondo,la speranza che,se anche il prossimo assomiglierà a quello precedente,allora potremo considerarci un pò dei fortunati e anche dei"privilegiati"...

    Auguro a tutti,tanta,tanta serenità..uno dei doni più preziosi che l'uomo possa avere e che è la summa di tanti altri..

     

     
    November 29

    Aiutiamo nostra Madre

     

    Decalogo del risparmio energetico:

    1. eliminare gli sprechi: ad esempio spegnere le luci quando non si è nella stanza;
    2. aumentare l'efficienza con cui si usa l'energia: ad esempio usare elettrodomestici in classe A, o meglio ancora A+ e A++
    3. eliminare gli usi impropri: ad esempio non usare energia elettrica per fare calore, come negli scaldabagni elettrici o nelle piastre elettriche per cucinare

    Assumendo comportamenti responsabili per far funzionare al meglio gli impianti esistenti:
    1. spegnere le luci quando non servono
    2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
    3. sbrinare sovente il frigorifero; pulire spesso la serpentina, perché la polvere riduce la sua efficienza e tenerla a una certa distanza dal muro in modo che possa circolare l'aria
    4. mettere il coperchio sulle pentole quando si porta l'acqua a ebollizione; evitare che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola perché di lato non scalda; far bollire al minimo, tanto la temperatura di ebollizione non cambia
    5. abbassare i termosifoni e non aprire le finestre se si ha troppo caldo
    6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
    7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
    8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
    9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

    Sostituendo gli impianti poco efficienti con impianti più efficienti:
    1. lampade ad alta efficienza: a parità di potenza consumano meno delle lampade normali; ovvero ce ne vogliono 6 per consumare come 1 lampada normale
    2. elettrodomestici di classe A o superiore
    3. apparecchi elettronici ad alta efficienza,scaldabagni a gas senza accumuli
    4. termovalvole da applicare ai termosifoni per programmarne l'accensione in relazione alle esigenze (perché tenerli accesi tutto il giorno nelle camere da letto o nei salotti che non si usano?) e per regolarne automaticamente la temperatura (perché continuare a tenerli accesi quando si sono raggiunti i gradi desiderati?)
    5. caldaie a condensazione

    Voi avete dei piccoli segreti(che magari avete scoperto x caso o che derivano dalla vostra esperienza quotidiana)che fanno risparmiare ed aiutano l'Ambiente?

     

      
    November 13

    Valeria Rossi

     

    In questi giorni,durante i vari spostamenti,mi è capitato di sentire un paio di volte(che in 6 anni nn è poco),la hit di una delle più grandi cantanti italiane..Valeria Rossi!

    La sua"Tre parole",tradotta in spagnolo("Tres Palabras")e vincitrice del Festivalbar 2001,resta scolpita nella mente di tutti noi per le rime ardite,le paratassi forbite e quel pizzico di"pazzia"che ha sempre caratterizzato questa ragazza dalla voce solare e potente..

    Ricordo che nel periodo in cui uscì questa canzone,tutti rimanemmo colpiti dall'arguzia di Valeria,dalla novità dei suoi testi e sfidavamo noi stessi a scoprirne i doppi sensi,le allusioni che,dietro un testo apparentemente semplice,si nascondono copiosi,i neologismi e le forme dialettali..

    Cito sempre"Tre parole"(Sole-Cuore-Amore),xkè,forse,nn molti hanno sentito gli altri brani della brava autrice romana.

    Tres Palabras ha riempito l'aria dell'estate del 2001 ed è x questo che è rimasta nei cuori di tutti,x i momenti felici in cui ci ha fatto da colonna sonora.

    Per nn parlare poi delle immagini che si potevano ammirare all'interno del libretto allegato al Cd..vere e proprie opere d'arte di chiara ispirazione surrealista(tendente all'astrattismo),dipinte dalla stessa Rossi..opere che mostravano come il suo estro nn fosse limitato solo alla creazioni di canzoni,ma anche di quadri,molti dei quali esposti poi in famose gallerie romane,milanesi e dintorni..  

    Ricordo un mio amico,che nn citerò per chiari motivi,era diventato un vero e proprio appassionato di Valeria,tanto da volerla incontrare di persona,magari ad un suo concerto o in qualche locale romano dove la cantante usava cenare,riuscendo però ad avere solo un suo autografo..ma lui,e noi con lui,fummo soddisfatti anche solo di questo piccolo dono e lo mostrò per svariati mesi a tutti gli amici,conoscenti e parenti..finchè qualcuno mise fine alla cosa con l'esclamazione.."Che du'palle,tu e sto autografo!"

    Poi dopo il secondo album("Luna di Lana")nn grandioso come il precedente,ma altrettanto valido,si persero le tracce di Valeria..

    Che fine ha fatto?

    Valeria a tutt'oggi ha abbandonato le torme di fan che la circondavano durante i concerti,dando spazio a quella che è un'altra sua passione(poliedrica!)dopo il canto e la pittura..la scrittura!!

    Infatti nel 2006 è uscito il suo primo libro:"Suicidi falliti per motivi ridicoli"

    Ed ora scrive un "Diario di bordo"e Racconti sul suo Sito Ufficiale(www.valeriarossi.it) che dovete assolutamente visitare..

    Approfitto di questo spazio per fare un appello:Valeria,la scrittura va bene,ma torna su i tuoi passi,noi aspetteremo sempre te e le tue ermetiche canzoni!!

     

     

        
    November 11

    In viaggio verso Udine

     

    Il treno  è affolato..sarà perchè è un Regionale,sarà perchè è Domenica..chissà.

    C'è di tutto:studenti,operai,turisti,emigrati..gli odori sono diversi da quelli estivi,forse perchè si è più stretti nei capotti,forse perchè il freddo anestetizza un pò anche l'olfatto,forse perchè non c'è più l'euforia(e qualche volta anche il nervosismo)che l'aria calda ci regalava durante il viaggio..

    Ora sento i miei compagni di viaggio più predisposti all'introversione,le mani che si sfregano cercando di riscaldarsi,nasi fino a qualche mese fa rossi per il sole,ora diventati rossi come lamponi per il raffreddore,occhi che lacrimano non so se per il freddo o se per un addio..eh sì,perchè la stazione è il luogo dove avvengono addii degni di un film o quantomeno di un fotoromanzo(ne ho visti di morosi correre dietro al treno fino alla fine della banchina o,più semplicemente,fino all'esaurimento di ossigeno nei polmoni),dove ci si scambiano promesse che forse dureranno ore,giorni,nei casi più fortunati,mesi.Questo luogo in cui si mischiano lacrime di gioia,sorrisi,risate,abbracci infiniti per l'arrivo di una persona cara,facce tristi per chi sta andando via,forse per un mese,forse per sempre e stuart che,impassibili ed anche un pò annoiati da questi continui cambiamenti di umore intorno a loro,mostrano il cartello dell'Hotel di turno e attendono pazientemente il Mr o la Mrs che vengono da lontano,un pò amanti del lusso(arrivano sempre in ES),un pò amanti del Grand Tour,forse anche un pò claustrofobici..

    Perso nei ricordi e nelle immagini che solo un buon libro sa dare(un giorno ve ne parlerò),arrivo a Venezia Mestre..stazione grande,nodo di scambio per i treni che vanno verso Sud(come mai,quando penso a Napoli,penso al caldo,anche se ho lasciato un freddo boia?Un freddo molto simile a questo,forse un tantinello più asciutto)e che si addentrano verso il resto d'Italia,le Alpi,Trieste..mentre leggo questi nomi,fantastico sui luoghi e sui vari dialetti che potrei sentire..ed in effetti intorno a me si sente un pò di tutto:friulano,veneto,milanese,napoletano..eh sì,i miei amati/odiati concittadini nn mi lasciano mai completamente solo ed è con un sorriso che li ascolto..c'è chi arriva per la prima volta,c'è che ci abita già da un pò e parla un misto di dialetti e c'è chi ha ormai solo una lieve traccia,nelle finali,nelle esclamazioni,nelle imprecazioni,di quella che fu la lingua parlata dai genitori..

    Venezia è un pò umida si sa,ma siamo appena a Novembre ed è già è bagnato per terra,ma nn quel baganto che sa di pioggia e terra,di quel bagnato che è l'espressione dell'acqua nn evaporata che è foriero di nebbia.Ed in effetti,la nebbia ci accoglie una volta lasciata la stazione..qua e là si vedono delle luci un pò"annacquate",un pò"spente",ma qui in treno si sta tanto bene,tanto al caldo..

    Ora i miei compagni di viaggio sono cambiati,non c'è più la folla eterogenea di prima,bensì ora sono(quasi)tutti studenti..

    La mia vicina,che presumibilmente sta parlando con un amico/fidanzato/compagno,lo chiama il"treno dei bambini",forse perchè sono tutti ragazzi iscritti ai primi anni di Università,ancora con gli zainetti ultra-autografati da amiche del cuore,pieno di t.v.t.t.b o,al contrario,di scritte inneggianti a gruppi rock,anche un pò anarchiche che mi riportano indietro negli anni e che mi fanno sorridere con tenerezza,pensando che,prima o poi,anche loro diventeranno dei"borghesi",tutto aperitivo,happy-hour e dopo-cena..

    C'è sempre chi si distingue dalla massa(x fortuna)ed infatti c'è un ragazzo che legge Tex(fumetto quanto mai datato per un ventenne)e nn un manga e c'è chi si impegna con la Filosofia(anche se dopo una ventina di pagine crolla in un sonno stuporoso..ma l'importante è provarci,no?).

    Intanto il treno va..Mogliano Veneto,Treviso,Conegliano Veneto,Pordenone,Codroipo..ed infine arrivo alla tanto sospirata meta..Udine!

    Il mio viaggio termina qui..ora dovrò andare alla ricerca del B&B che mi ospita..spero di riuscire a trovare subito il posto,xkè di sera nn è che c'è molta gente a cui chiedere informazioni nella zona dell'Ospedale..

    Mi farebbe piacere conoscere il vostro viaggio,che sia lungo 1 km come 900..le sfumature,le persone,le luci,le emozioni,nn hanno bisogno di grosse distanze..

    November 10

    Benvenutii!!

     
     
    Dopo aver concluso qualche anno fa la mia prima avventura(il nome del Blog manco me lo ricordo più),ho deciso di riprovare..
    Molti potranno dire:"Perche?!Ce ne era davvero bisogno?!Nn potevi continuare a farti i fatti tuoi senza la necessità di farci una testa così anche via etere?"
    Avete ragione,ma in questo periodo della vita sono di nuovo diventato ramingo.. e sempre con una valigia pronta,per scoprire quale sia la mia realtà,la mia identità,il mio  obiettivo..
    Ecco perchè ho deciso di ritentare,raccontandovi con immagini,suoni e parole,quelli che sono i miei pensieri,i miei sentimenti e quella che è la mia quotidianità..
    E poi la mia logorrea in qualche modo la devo tenere in allenamento... o no?